IL MIO IMPEGNO PER LA BAT

AMBIENTE
  • CONTRO IL CALORE ESTREMO IN CITTA’ (GLI ALBERI CI SALVANO)
    Un solo albero ha potere di raffreddamento pari a 10 condizionatori. (UNEP)
    Fondamentale che la regione rilasci incentivi per l’incremento del verde pubblico urbano, soprattutto in quelle zone in cui l’alto tasso di inquinamento innalza le temperature cittadine. Gli alberi oltre a ridurre le particelle tossiche nell’aria consentono un abbassamento delle temperature.
  • TRASFORMARE I RIFIUTI IN RISORSA
    Servono impianti di smaltimento e riciclo, ma servono anche impianti che valorizzano i rifiuti creando energia e calore. La BAT ha già pagato troppo con le discariche di Trani, Canosa ed Andria.
    La regione deve essere in grado di gestire lo smaltimento dei propri rifiuti evitando di esportare l’immondizia. Con la costruzione di termovalorizzatori di nuova generazione ad emissioni zero, si potrebbe ricavare energia elettrica dalla fase di combustione. Un recupero di energia consentirebbe lo sviluppo delle fonti rinnovabili con conseguente riduzione dei costi in bolletta. Inoltre si ridurrebbe la necessità di discariche, evitando il conseguente inquinamento di falde acquifere e terreni.
SANITA'
  • CONTRO LA CARENZA DI POSTI LETTO NELLA BAT (APERTURA OSPEDALE DI TRANI)
    La BAT è l’ultima provincia pugliese per numeri di posti letto in relazione agli abitanti.
    Anni di chiusure ospedaliere hanno causato tutto ciò. Per invertire il trend è necessario la riapertura degli ospedali. Trani città co-capoluogo della nostra provincia deve riavere un presidio ospedaliero che non si limiti al pronto soccorso.
  • APERTURA CENTRALE OPERATIVA DEL 118
    Troppo spesso nella BAT, la congestione delle linee telefoniche causa difficoltà nel chiamare il 118, mettendo a rischio la vita dei cittadini.
    Inaccettabile che la nostra provincia non abbia una centrale operativa, ma che debba dipendere da quella di Bari. La mole di chiamate rende i centralini saturi con operatori sempre impegnati e conseguente arrivo in ritardo delle ambulanze. Priorità è una centrale operativa del 118 nella BAT come già in essere nelle altre province.
TURISMO
  • PIU’ FONDI DALLA REGIONE ALLA BAT PER LO SVILUPPO DI INIZIATIVE CULTURALI
    Inaccettabile la disparità di trattamento con il Salento.
    Negli ultimi 5 anni la BAT ha ricevuto circa 10 volte in meno (in termini di denaro) dalla regione rispetto quanto dato al territorio salentino. Il turismo non può concentrarsi in una sola area geografica della Puglia. Nella nostra provincia non mancano le eccellenze professionali, ne tantomeno le iniziative culturali da sviluppare. Anche la BAT merita attenzione perché ha tanto da dire e ne guadagnerebbe l’intera Puglia .
  • PIANO SVILUPPO LITORANEE E COSTE
    Molti sono già stati gli interventi dei privati per lo sviluppo dei litorali, ma è necessario un sostegno dalla Regione.
    Le iniziative dei privati negli ultimi anni, hanno reso alcune coste della BAT e non, un vero e proprio punto d’ attrazione per turisti. Tante però sono ancore le zone, abbandonate a se stesse o in preda al degrado, in tutto il territorio pugliese. La Regione Puglia dovrebbe attraverso un piano di finanziamento, aiutare quelli imprenditori che vogliono investire nello sviluppo delle coste, con la costruzione di strutture balneari e ricettive, che rispettano precisi parametri di sostenibilità ambientale, in modo tale da implementare l’ offerta turistica e la qualità della stessa nel nostro territorio, con conseguente sviluppo.
OCCUPAZIONE
  • SALVAGUARDIAMO L’ORO DELLA BAT!
    La troppa superficialità con cui la Regione ha trattato il tema della Xylella potrebbe portare danni inimmaginabili per la nostra provincia.
    Nell’ultima campagna olearia, la Puglia ha prodotto quasi il 60% dell’olio d’oliva nazionale con la provincia BAT a fare da traino. Nonostante ciò, resta incombente il pericolo che il batterio della Xylella, che nel Salento ha già infettato oltre 20 milioni di piante, possa mettere a serio rischio l’economia agricola del territorio . Fondamentale lo sblocco e l’utilizzo da parte della Regione, dei 300 milioni di euro già stanziati dalla Lega al Governo per il piano Xylella, per evitare che questo male giunga alle porte della nostra provincia.
  • NUOVA ZONA INDUSTRIALE BAT (NO TAX AREA)
    Istituire tra il territorio di Andria e Barletta un’ area industriale esentasse.
    L’area tra Andria e Barletta, avrebbe nella sua naturale conformazione, vantaggi logistici ed ambientali. Si ridurrebbe l’inquinamento nelle zone urbane delle città ed al tempo stesso lo sbocco sull’autostrada consentirebbe migliori collegamenti su tutto il territorio nazionale. Inoltre fondamentale garantire agli imprenditori che sposteranno le loro aziende, una tassazione minima e agevolazioni nella costruzione degli edifici industriali.
POLITICHE GIOVANILI
  • GARANZIA PUGLIA: PIU’ GARANZIE PER I GIOVANI!
    La piattaforma Garanzia Giovani, non ha risolto il problema della disoccupazione giovanile, è necessario invertire il trend.
    Oltre il 40% dei ragazzi, tra i 16 ed i 29 anni in Puglia sono disoccupati, con il dato nella BAT addirittura al 41,4%. Importante sarebbe la realizzazione di uno strumento che riguarda i giovani pugliesi che riesca a legare più efficacemente domanda ed offerta di lavoro. La nuova piattaforma Garanzia Puglia prevedrà:
    Raccoglimento dati su servizi e attività utili per i giovani in cerca di occupazione;
    Fornire opportunità d’incontro tra le offerte delle aziende e le domande dei giovani in cerca di lavoro;
    Mettere in relazione due o più giovani con idee similari per avviare imprese autonome.
FAMIGLIA
  • PARI DIRITTI E PARI OPPORTUNITA’
    La maternità non può essere un discrimine!
    Grazie all’ausilio dei moderni strumenti informatici, proporremo l’incentivazione dello Smart Working, per le donne in maternità, a partire dall’astensione obbligatoria (tre mesi dopo il parto) e fino al raggiungimento dei diciotto mesi del bambino. Le imprese che adotteranno lo Smart Working per le donne in maternità, saranno soggette ad agevolazioni nel pagamento dei contributi regionali.
  • BONUS ASILI NIDO
    Supportare le famiglie nella crescita dei propri figli, è fondamentale per il futuro e lo sviluppo della nostra Puglia!
    Un bonus regionale che incrementi quello già offerto dall’INPS, per tutti i nuclei familiari che hanno figli iscritti a strutture nido pubbliche o private.
TUTELA DEGLI ANIMALI
  • CREAZIONE DI UN’APP CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI
    Consentire di consultare direttamente dal proprio smartphone le informazioni messe a disposizione dall’Anagrafe animali d’affezione.
    Con l’applicazione è possibile rintracciare un’ animale smarrito tra quelli presenti nei canili sanitari, adottare un’ animale tra quelli nei canili rifugio, e visualizzare le strutture veterinarie accreditate sul territorio regionale.
  • BONUS TURISMO PET FRIENDLY
    Sempre più persone condividono la loro vita con il proprio animale, anche in vacanza. La Puglia non può trovarsi impreparata.
    Seppur già tante strutture ricettive si siano adeguate c’è ancora una larga parte «non conforme». La Regione deve supportare queste strutture in un percorso di adeguamento. Destinare almeno il 10% degli spazi di pernotto della struttura agli ospiti con animali d’affezione , ricevendo in cambio dalla Regione, fondi per realizzare gli interventi utili all’adeguamento.